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FISCIANO(SA): AGENTI DI POLIZIA PICCHIANO VIOLENTEMENTE TONY DELLA PIA CANDIDATO DI POTERE AL POPOLO

07 feb 2018

 

 

Toni della Pia, segretario provinciale del Partito della Rifondazione Comunista di Avellino e candidato di POTERE AL POPOLO nel collegio uninominale della Camera dei deputati stava tornando dal lavoro (è un artigiano dell’edilizia) alla guida del suo camion, assieme a un suo collega quando viene fermato,  nei pressi di Fisciano – Lancusi, vicino Salerno, da quattro pattuglie di polizia di Stato,  che, a loro dire, cercano un camion rubato.

 

Un infortunio ovviamente può capitare; e può anche succedere che i carabinieri non credano lì per lì alle dichiarazioni di innocenza di quelli che fermano.

 

Il punto è che qui non si limitano a non credere, non fanno le verifiche che Della Pia chiede e che possono facilmente avvenire per radiotelefono, e al fermo aggiungono una aggressione violentissima e immotivata.

Di fatto, Della Pia viene picchiato violentemente. Cade a terra sotto una gragnuola di pugni, schiaffi e calci, indirizzati intenzionalmente al volto.

 

In questo momento la situazione è in stallo, col camion fermo al bordo della via e Della Pia sanguinante.

 

I carabinieri hanno probabilmente capito la prima cosa, e cioè che il camion non era stato rubato, ma è effettivamente di proprietà del compagno.

 

Ma sta a noi, a tutti coloro che hanno a cuore lo “Stato di diritto”, far loro capire anche la seconda e più importante cosa, e cioè che quando fermano qualcuno, indipendentemente dalle accuse che gli muovono, devono tenere le mani e i piedi a posto. Non siamo ancora in una vile dittatura come quelle che c’erano una volta in Sud America, quando chi aveva una divisa si permetteva di fare quello che voleva a suo piacimento.

 

Nell’immediato esprimiamo la nostra solidarietà più totale al compagno Toni della Pia per la violentissima aggressione che ha subito, assicurandogli la vicinanza di Rifondazione Comunista e di tutto POTERE AL POPOLO per ogni doverosa rivalsa legale.