Acqua:


Il Parlamento europeo ha fatto propria la proposta dei movimenti per l’acqua

Clicca Qui per ricevere Rosso di Sera per e-mail


Ogni mese riceverai Rosso di Sera per posta elettronica, niente carta, niente inchiostro.... Se vuoi inviare le tue riflessioni, suggerimenti, o quanto ritieni utile, a Rifondazione di Santa Fiora,usa questo stesso indirizzo info@rifondazionesantafiora.it

Comune di Santa Fiora

Controlacrisi

Direzione Nazionale

FACEBOOK SI TOSCANA A SINISTRA

Il coro dei Minatori di Santa Fiora Sito ufficiale

Italia - Cuba

Museo delle Miniere


Santa Fiora: la Piazza e la Peschiera online

Rassegna Stampa

Rifondazione su Facebook

STOP TTIP


"Campagna Stop TTIP"

Il Manifesto

Tu sei qui

AUTODETERMINAZIONE DELLE DONNE E DI TUTTE LE PERSONE

13.02.2018

8 milioni di donne nel corso della vita sono state vittima di molestie sessuali.
Più di 1 milione di casi sono avvenuti sul lavoro, per essere assunte, evitare licenziamenti.
In oltre l'80% dei casi, queste donne non ne hanno parlato con nessun collega.
Gli ultimi dati Istat fotografano un'emergenza che è sotto gli occhi di tutti, e di cui la politica sembra non volersi fare carico concretamente. 
Al di là degli slogan sulla sicurezza dagli accenti securitari, repressivi, strumentali, la campagna elettorale sembra non porsi il problema che condiziona la vita di 8 milioni di persone.

La violenza di genere attraversa complessivamente tutti i livelli sociali, si esprime a volte nelle forme brutali dei femminicidi e degli abusi sessuali, nel ricatto e nella discriminazione salariale, nell'esclusione dai ruoli decisionali, altre volte in una cultura machista e misogena che relega la donna a un oggetto di cui disporre o, nel migliore dei casi, a soggetto debole da difendere. In entrambi i casi il corpo delle donne diventa una terra di conquista di qualcun altro.
La battaglia per una reale parità di genere non si combatte a furor di slogan ma incentivando reti di solidarietà e sostegno alle vittime, puntando e non tagliando i centri antiviolenza dislocati sui territori, lottando perchè ci sia una piena occupazione femminile, unico antidoto allo stato di dipendenza economica che spesso grava sulla testa di quante vorrebbero denunciare, ricominciare, ma non possono permetterselo.
La sicurezza delle donne è nella possibilità materiale di determinare la propria vita!