Acqua:


Il Parlamento europeo ha fatto propria la proposta dei movimenti per l’acqua

Clicca Qui per ricevere Rosso di Sera per e-mail


Ogni mese riceverai Rosso di Sera per posta elettronica, niente carta, niente inchiostro.... Se vuoi inviare le tue riflessioni, suggerimenti, o quanto ritieni utile, a Rifondazione di Santa Fiora,usa questo stesso indirizzo info@rifondazionesantafiora.it

Comune di Santa Fiora

Controlacrisi

Direzione Nazionale

FACEBOOK SI TOSCANA A SINISTRA

Il coro dei Minatori di Santa Fiora Sito ufficiale

Italia - Cuba

Museo delle Miniere


Santa Fiora: la Piazza e la Peschiera online

Rassegna Stampa

Rifondazione su Facebook

STOP TTIP


"Campagna Stop TTIP"

Il Manifesto

Tu sei qui

NON BASTAVA LA MORTE DI ABD EL SALAM;AVVISI DI GARANZIA AI DIRIGENTI USB PER PROTESTE

15/03/2018

 

Piacenza pare concorrere per il triste primato delle denunce e degli avvisi di garanzia contro chi ha protestato per il barbaro assassinio di Abd El Salam avvenuto il 14 Settembre 2016 durante il picchetto alla GLS contro i licenziamenti e per i diritti contrattuali  dei lavoratori della logistica.


Sergio Bellavita e Maria Teresa Chiarello, due dirigenti sindacali USB,  hanno ricevuto due avvisi di garanzia in ordine a gravi reati quali interruzione di pubblico servizio, manifestazione non autorizzata e altri in relazione alle manifestazioni che il giorno seguente all’assassinio del delegato hanno attraversato Piacenza.


Ma la solerzia della questura piacentina non si ferma qui: gli stessi due compagni sono indagati anche per un altro episodio legato alle proteste contro il licenziamento arbitrario di tre lavoratori, deciso dalla RG Servizi,  un’azienda di verniciature industriali che lavora anche in appalti per la Difesa, sulla base di  accuse pretestuose, tanto che uno dei tre lavoratori ha già ottenuto dalla magistratura il reintegro.

 

Anche in questo caso accuse pesanti di violenza privata e di concorso, per aver difeso le ragioni dei lavoratori ingiustamente accusati.
Ormai da tempo assistiamo al fatto che sempre più spesso si tenta di rimuovere il conflitto, di annullarlo, colpendo chi ancora non si sottomette alla logica dei ricatti, alle prepotenze e all’arroganza di chi, forte del suo potere,  pensa di poter disporre della vita di lavoratori e delle lavoratrici a suo piacimento.


A@ compagn@ colpiti dalla denunce la solidarietà e il pieno sostegno di tutta la  organizzazione USB e di PRC che saranno sempre al fianco di chi lotta per i diritti dei lavoratori e per la vera giustizia sociale.