Acqua:


Il Parlamento europeo ha fatto propria la proposta dei movimenti per l’acqua

Clicca Qui per ricevere Rosso di Sera per e-mail


Ogni mese riceverai Rosso di Sera per posta elettronica, niente carta, niente inchiostro.... Se vuoi inviare le tue riflessioni, suggerimenti, o quanto ritieni utile, a Rifondazione di Santa Fiora,usa questo stesso indirizzo info@rifondazionesantafiora.it

Comune di Santa Fiora

Controlacrisi

Direzione Nazionale

FACEBOOK SI TOSCANA A SINISTRA

Il coro dei Minatori di Santa Fiora Sito ufficiale

Italia - Cuba

Museo delle Miniere


Santa Fiora: la Piazza e la Peschiera online

Rassegna Stampa

Rifondazione su Facebook

STOP TTIP


"Campagna Stop TTIP"

Il Manifesto

Tu sei qui

QUATTRO MESI PER UNA VISITA CARDIOLOGICA CON ECG. PUOI ANCHE MORIRE NEL FRATTEMPO

22.06.2018

L'indesiderato d.r.

 

Poco più di quattro mesi di attesa, il tempo necessario ad oggi per effettuare presso l'ospedale  di Grosseto o di Castel del Piano una visita cardiologica con ecg.

 

"E meno male che sul sito della Regione Toscana, viene assicurato un tempo massimo di 15 giorni" - questa l'esclamazione infastidita di una cittadina grossetana, che dopo aver trascorso ben 20 minuti di attesa al telefono con il CUP, si è sentito proporre la data di  ottobre 2018 a Grosseto , oppure, in alternativa, quella ad Ottobre , presso l'ospedale di  Siena con altro CUP, oppure ad Abbadia a Marzo 2019 . Un periodo di tempo piuttosto elevato per una visita specialistica di particolare delicatezza, specie per una persona che necessita di controlli cardiaci accurati.

 

Queste alcune delle incongruenze che paiono rendere sempre più complicato il sistema sanitario regionale nel nostro territorio. "Quaranta euro per le due visite presso la asl, e con pochi spiccioli in più, in struttura privata le visite sono immediate. A questo punto opto per il privato, anche perché tra quattro mesi, faccio le corna, potrebbe essere per me troppo tardi per farmi visitare il cuore".

 

Come piccola nota, va comunque precisato che dietro a questa spiacevole situazione, si cela però un rimedio per così dire, accontentante, che ovviamente può andare a consolare per lo meno chi non ha particolari urgenze vitali.

E' infatti in vigore da tempo la delibera regionale n. 143 del 27/02/2006, la quale impone alle strutture asl regionali di far si che all'utenza venga assegnato un appuntamento con tempi di attesa inferiori ai quindici giorni per determinate visite specialistiche, e che in caso contrario, ovvero nel caso in cui la visita venga prescritta con tempi superiori alle due settimane, l'utente ha diritto ad un rimborso economico di ben 25 euro da richiedere direttamente al cup, ma c'è da scommetterci che molti cittadini ignorano questa regola.