Acqua:


Il Parlamento europeo ha fatto propria la proposta dei movimenti per l’acqua

Clicca Qui per ricevere Rosso di Sera per e-mail


Ogni mese riceverai Rosso di Sera per posta elettronica, niente carta, niente inchiostro.... Se vuoi inviare le tue riflessioni, suggerimenti, o quanto ritieni utile, a Rifondazione di Santa Fiora,usa questo stesso indirizzo info@rifondazionesantafiora.it

Comune di Santa Fiora

Controlacrisi

Direzione Nazionale

FACEBOOK SI TOSCANA A SINISTRA

Il coro dei Minatori di Santa Fiora Sito ufficiale

Italia - Cuba

Museo delle Miniere


Santa Fiora: la Piazza e la Peschiera online

Rassegna Stampa

Rifondazione su Facebook

STOP TTIP


"Campagna Stop TTIP"

Il Manifesto

Tu sei qui

SABATO 21 GENNAIO 2017 ALLE ORE 11,00 PRESSO LA FEDERAZIONE DI RIFONDAZIONE COMUNISTA A GROSSETO VIALE EUROPA 63 PRESENTAZIONE DEL DOSSIER SU LE POSTE ITALIANE

La condizione del servizio postale in provincia di Grosseto
.
La Federazione provinciale di Grosseto del partito della Rifondazione Comunista e il circolo di R.C. di Santa Fiora, hanno da sempre seguito le vicissitudini legate alla trasformazione genetica di Poste Italiane con molta attenzione.
Abbiamo da almeno 20 anni manifestato una chiara posizione di critica serrata dell'evolversi di tale mutamento aziendale e delle sue drammatiche ripercussioni che puntuali si sono abbattute sul nostro territorio. Un territorio una nazione, si deve dire, poiché coinvolge ogni angolo del nostro bel Paese. Ogni cittadino italiano ne viene coinvolto, come fosse dentro "una grande e unica fabbrica in ristrutturazione".
Nell'organizzazione del nostro partito, la presenza di lavoratori postali, iscritti o solo nostri sostenitori e simpatizzanti, ci ha permesso di conoscere anche il clima interno dell'azienda, partecipandone i sentimenti della trasformazione,direttamente dall'esperienza e sulla "pelle" dei diretti interessati: i lavoratori.
In sintesi: una realtà letteralmente tragica. Tutto questo per illustrarvi la nostra sensibilità sull'argomento in oggetto.
Ma il nostro obiettivo nel porci al vostro interesse è, oltre a quello di catalizzare il vostro impegno pubblico e sociale sull'argomento, contemporaneamente lanciare un prioritario allarme per quanto riguarda la prossima introduzione del servizio del recapito della corrispondenza a giorni alterni che, come senz'altro ne sarete al corrente, verrà implementata in modo progressivo a partire dal mese di Febbraio 2017 anche nei nostri territori e provincia.
Il dossier che Vi trasmettiamo, elaborato con il contributo fondamentale dei lavoratori delle poste simpatizzanti e aderenti al Prc, oltre a rappresentare un momento di riflessione, può essere un contributo per salvaguardare l’Universalità dei servizi pubblici essenziali quale elemento fondamentale per la tenuta del tessuto civile del paese.
Questo è un tema sempre più spiccatamente drammatico in quei territori definiti spopolati, marginali, rurali, montani che rappresentano la provincia della provincia, il 90% dell'Italia. In poco più di 15 anni la dirigenza di Poste Italiane ha chiuso centinaia di uffici postali e ridotto il servizio settimanale dappertutto, ma parallelamente e anticipatamente ha sempre agito tagliando zone postali e i relativi portalettere accorpandoli in sempre meno uffici; mossa necessaria e propedeutica al taglio successivo degli uffici stessi. Ecco svelato il prossimo scontato grande pericolo insito nell'introduzione della consegna della corrispondenza a giorni
alterni. Guardate, I disservizi postali come quelli che recentemente abbiamo appreso e letto in quel di Monterotondo Ma.mo e Cinigiano, Santa Fiora e Roccalbegna, quest'ultimi due apparsi per la loro assurdità addirittura per una intera settimana sui mezzi di informazione in una escalation mediatica progressiva fino a giungere su Rai 3 in prima serata: "Un postino solo su quattro", " Un postino solo dalla Selva di Santa Fiora fino a Cana-Roccalbegna...80 km in perfetta solitudine..", si sono verificati ancora in regime di recapito della posta su cinque giorni la settimana (fino a 5 anni fa erano 6 i giorni di consegna) e rappresentano la norma del nostro sistema postale italico, viste
le condizioni materiali, il modo che viene concepito, gestito, motivato il servizio: una volta sono le auto di servizio che scarseggiano, un'altra volta le lunghissime riparazioni, i percorsi dei portalettere che si sono fatti sempre più impossibili ristrutturazione dopo ristrutturazione, il personale sistematicamente scarso, le mancate sostituzioni, i carichi di lavoro, l'aumento esponenziale delle sanzioni e dei licenziamenti disciplinari ecc... " Quindi, altro che "postino telematico"! Questa "mitica" figura che viene tanto decantata dalla dirigenza postale per far digerire i tagli che procurerà l'introduzione del recapito della corrispondenza a giorni alterni. Tutto ciò accade sotto la guida privatistica e rampante dei nuovi manager postali (Poste è una Spa dal 1998, primo storico e notissimo amministratore delegato Corrado Passera). Se non vengono rimosse le criticità di fondo non si va da nessuna parte, o meglio, si va dalla parte di chi tira con più forza: speculazione e finanza, borsa e dividendi, scalate societarie e fondi cinesi. I "giorni alterni"
vanno fermati assolutamente, perché saranno ben poca cosa di fronte al deserto della
privatizzazione che "nonostante tutto avanza". Nonostante tutto avanza: fa parte dei disegni di questo governo, che raccoglie e accoglie l'impostazione economica abbracciata dai precedenti governi a partire almeno dal 1996. I giorni alterni sono già un fallimento in tutte quelle zone d'Italia che da mesi vivono questo regime postale, telefonate ai vostri colleghi istituzionali di Arezzo o Prato, per dire, per esempio. Tale ennesimo progetto non è che non è valido a prescindere, semplicemente segue tutti gli altri piani di ristrutturazione non validi, nati come questo, già morti. Perchè? per il semplice fatto che di fondo non deve e non entra nel business core aziendale (la fonte principale dell'attività di un'azienda, ovvero la normale fonte di guadagno relativa all'attività svolta, in base a una previsione di fatturato). E la cittadinanza, il servizio pubblico, l'Universalità?
Certi di esserVi utili, porgiamo i nostri Cordiali saluti.
.
Segretario Provinciale Federazione PRC Grosseto Maurizio Buzzani
PRC - federazione provinciale: Viale Europa 65- 58100 Grosseto - prcgrosseto@gmail.com
.
Circolo Prc Santa Fiora - Via Carolina 16 - 58037 Santa Fiora - info@rifondazionesantafiora.it
Allegato: Dossier sul servizio postale
Gennaio 2017