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INDAGATO IL SINDACO DI SANTA FIORA

Riceviamo e pubblichiamo
INDAGATO IL SINDACO DI SANTA FIORA
Il sindaco Federico Balocchi risulta incriminato per abuso d’ufficio, in relazione a una vicenda riguardante le sue funzioni di assessore provinciale, ruolo ricoperto dal 2009 al 2014, concernente l’affidamento da parte della Giunta Provinciale del servizio stampa a una società denominata Greymas Srl.
Sono indagati, per abuso d’ufficio e turbativa d’asta, l’allora Presidente Leonardo Marras, oggi capogruppo PD alla Regione Toscana, gli altri componenti della giunta provinciale, alcuni funzionari, tra i quali il responsabile del settore stampa, e i giornalisti stessi della Greymas srl.
Un’inchiesta uscita sulla stampa (Il Tirreno 6.1.2016) ma subito silenziata probabilmente per la pervasività di questa classe politica. A noi, di contro, ci sembra corretto che i cittadini sappiano “come e da chi” siamo amministrati in questo comune.
A questo proposito, ricordiamo un fatto particolarmente rilevante, cioè quando il Sindaco Balocchi, come uno dei suoi primi atti amministrativi, dette in affidamento diretto per cinque mesi (del.n.63 dell’1.8.2014) il servizio stampa del Comune, per circa 7.000 euro, alla Soc. Arca Srl di Grosseto, guarda caso di proprietà del responsabile dell’ufficio stampa della Provincia, oggi indagato. Inoltre, sempre per caso, quest’ultima, a sua volta, affidò l’effettivo incarico ai giornalisti della società Greymas Srl, anche loro coinvolti nella vicenda giudiziaria.
Noi su questo episodio facemmo un’interrogazione consiliare il 5.8.2014 sottolineando l’illegittimità di tale atto oltre che l’assoluta inutilità di un “servizio stampa” in un comune di 2600 abitanti. Chiedemmo anche al sindaco chi avesse curato la sua campagna elettorale per le amministrative del 25 maggio 2014, per il candidato a Sindaco Federico Balocchi e per la sua lista Progetto Santa Fiora, ipotizzando, a seguito di alcune circostanze, che quel compito fosse stato svolto proprio dall’Arca S.r.l. (ipotesi mai smentita). La nostra interrogazione fu pubblicata immediatamente dalla stampa, e il Sindaco sul Il Tirreno del 7 agosto 2014, tra altre cose dichiarò: «…La campagna elettorale nostra l’ha seguita la coop.va “il Quadrifoglio”. Non c’è nulla da nascondere». Il giorno dopo, sempre al Il Tirreno precisò: «…Balocchi già ieri ha difeso la sua scelta e oggi torna a respingere le accuse e presenta più nel dettaglio l’ufficio comunicazione. -Santa Fiora non ne ha mai avuto uno – spiega – e in campagna elettorale molti cittadini hanno lamentato la carenza di comunicazione. Per le spese sotto i 10mila euro non serve fare la gara. La mia scelta è caduta su persone di mia fiducia, Monica Moretti e Giuseppe Orfino, addetti stampa per la Provincia, che sono giornalisti, che ho conosciuto in questi anni, che, a differenza di Cipriani, non sono dipendenti della Provincia (ma della Greymas Agency, ndr) che lavoreranno per l’Arca per Santa Fiora…-».
La risposta all’interrogazione avvenne nel Consiglio Comunale del 26.9.2014 e fu molto evasiva, ma tra altre cose Balocchi affermò: «La campagna elettorale della mia lista é stata curata da me, dagli altri candidati e dagli organi delle forze politiche che ci hanno sostenuto. C’è stato un apporto di altri soggetti professionali che non menziono in questa sede in quanto con dichiarazioni già da me rese alla stampa a tal proposito ho rischiato di arrecare danno a taluni, a causa del clima artificioso che si intende creare sulla vicenda, volte a mettere alla berlina chi abbia lavorato per la lista risultata vincitrice alle elezioni» (Delib. CC n. 63/2014).
A seguito di tutto questo, ritenemmo necessario informare il Prefetto di tutta la faccenda che presentava più di un’ombra e oggi apprendiamo che il Sindaco è indagato per una vicenda molto simile, anche da ex assessore.
Detto questo ripensiamo a come il PD a livello nazionale, giudicasse Berlusconi e le varie indagini e s’indignasse chiedendone le dimissioni; oggi la partita è invertita e molti esponenti del PD sono indagati per variegate ipotesi di reato, senza che nessuno di loro si dimetta e faccia un passo indietro.
Noi valuteremo l’evolversi di questa triste vicenda e valuteremo le azioni politiche da intraprendere in futuro: il dato di fatto è che anche Santa Fiora ha un Sindaco indagato in una vicenda che è solo all’inizio e coerenza vorrebbe che se ne traessero le giuste conclusioni e si tornasse il più presto possibile a votare, poiché il rapporto di fiducia con i cittadini, già molto debole, si è rotto con questa rilevante vicenda.
Riccardo Ciaffarafà Capo Gruppo di “Un Comune per Tutti”