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IN TOSCANA CROLLO DELLA QUALITÀ DELL'OCCUPAZIONE

Samuele Bartolini

da il Tirreno

01.12.2012

 

Il sindacato esprime preoccupazione per il crollo delle assunzioni a tempo indeterminato (58.723, con un saldo negativo di 19mila unità nel confronto con le cessazioni) che si collocano al 16,2% del totale degli avviamenti

 

 

FIRENZE. In Toscana i disoccupati ufficiali sono 129mila. Lo dice il rilevamento Istat che certifica una diminuzione delle persone in cerca di lavoro. Ma l'istituto di statistica lascia fuori gli inattivi, ovvero tutti coloro che il lavoro hanno smesso di cercarlo. Contando anche questi, saltano fuori 116mila persone in più e il totale dei disoccupati raggiunge quota 245mila unità. Cambia anche il tasso di disoccupazione: per l'Istat è al 7,5 per cento, ma quello effettivo sale al 12,4. E' il dato più impressionante del rapporto Ires sull'economia toscana, presentato alla sede regionale della Cgil, relativo al secondo trimestre 2017. La spiegazione la fornisce il presidente di Ires Toscana, Gianfranco Francese: “Dal calcolo Istat dei 129mila disoccupati rimangono fuori tutti quelli che il lavoro non lo cercano più, ma si sono registrati almeno una volta ad un Centro per l'Impiego”.

 

Sono i cosiddetti disoccupati amministrativi, che l'istituto di statistica non considera nelle rilevazioni mensili. Comunque l'economia toscana ha ripreso a girare: il Pil regionale 2017 dovrebbe attestarsi sull'1,4 per cento grazie soprattutto al buon andamento delle esportazioni (8,8 per cento). E nel secondo trimestre l'occupazione cresce dello 0,9 per cento rispetto allo stesso periodo 2016. Ma la qualità dell'occupazione è peggiorata. “Molti lavoratori - dice il responsabile Cgil del mercato del lavoro Mirko Lami - perdono posti di lavoro a tempo indeterminato, fanno un periodo di cassa integrazione, poi ritrovano il lavoro a tempo determinato. Quindi cambia la qualità del lavoro”. E pure la ricchezza prodotta dalle esportazioni smuove i consumi interni solo di poco. “Segno che va a beneficio di pochi”, chiude Francese.