18/07/2026
da Pressenza
Ieri sera la Rivoluzione dei Fenicotteri è arrivata al suo quantasettesimo giorno.

Il presidio si è via via ingrandito e il corteo che ogni sera segue un diverso itinerario per le vie di Tirana era formato da migliaia e migliaia di persone.

Oggi però alcuni giovani hanno inscenato una performance vestiti da neo laureati con il tradizionale copricapo e un mantello nero.

Diamo quindi a loro la parola traducendo i loro cartelli.
Mi sono laureato:
all’Accademia di Polizia, ma la decisione della commissione mi ha bloccato;
in Giurisprudenza, ma un raccomandato ha preso il mio posto;
in Ingegneria, ma l’amico del ministro ha ottenuto l’incarico al posto mio;
come ingegnere forestale, ma le foreste sono diventate resort;
in Scienze Politiche, ma la burocrazia mi dava davvero sui nervi;
in Finanza, ma devi accettare che 5×4=25
in Sicurezza Informatica, ma le spie del Partito mi sono passate avanti;
in Urbanistica, ma le società straniere si sono aggiudicate i progetti;
come attore, ma non posso permettermi il costo della vita;
in Architettura, ma il figlio del sindaco ha ottenuto l’incarico al mio posto;
in Marketing, ma il Primo Ministro ha nominato un altro al mio posto;
come insegnante, ma una bustarella ha deciso per me;
in Belle Arti, ma il nepotismo mi è stato di ostacolo;
come Giornalista, ma la stampa non è libera;
in Legge, ma il figlio di un criminale ha ottenuto il posto che sarebbe dovuto spettare a me;
in Relazioni Internazionali, ma la posizione è stata presa dalla figlia di un oligarca;
in Storia e stiamo scrivendo la Storia proprio ora.


