09/07/2026
da Pressenza
Chiedo ad un ragazzo: “Quanto pensate di andare avanti con questa protesta? Non credo che Rama abbia alcuna intenzione di dimettersi…”
“A questa domanda posso risponderti con un tatuaggio che ho fatto con un amico in Italia mentre eravamo ubriachi, si abbassa la maglietta e sotto il collo ha scritto in Italiano: “Che cazzo ne so”.
“Noi speriamo di riuscire a costringere Edi Rama a dimettersi, ma in ogni caso io vengo qui ogni sera perché sento di dover fare la mia parte, questo posso fare e questo faccio e poi mi piace stare qui insieme a tanta gente che la pensa come me, mi dà energia forza e speranza.”
Una donna mi dice:”Dobbiamo mettere al primo posto l’abrogazione della legge che permette questo scempio, cioè di costruire anche nelle riserve naturali. Se ci riusciamo il piano di Rama salterà e credo che lui stesso possa essere incriminato da qualche magistrato onesto”.
Un altra donna mi dice: “Al primo posto c’è la lotta alla corruzione. Ma tutto deve cambiare. Servono riforme economiche che creino posti di lavoro.

