21/04/2026
da La Notizia
Se ne parla poco o nulla, ma in Medio Oriente c’è un’altra crisi che non conosce tregua: è quella che sconvolge la Cisgiordania.
Qui, infatti, sono frequenti gli attriti con i coloni israeliani che, con azioni spesso brutali e illegali, scacciano i palestinesi. Una strategia che, secondo quanto emerge dallo studio intitolato “Violenza sessuale e trasferimenti forzati in Cisgiordania”, condotto da esperti di diritti umani e giuristi del West Bank Protection Consortium e pubblicato sul Guardian, è diventata ormai sistemica e fa largo uso di pratiche disumane.
Nel dossier, infatti, si parla apertamente di coloni israeliani che utilizzano la violenza di genere, le aggressioni e le molestie sessuali per costringere i palestinesi ad abbandonare le proprie case. Un documento dai contenuti sconvolgenti, accompagnato dalle testimonianze di donne, uomini e bambini palestinesi che hanno raccontato le vessazioni subite.
Secondo il racconto delle vittime, si registrano aggressioni, nudità forzata, perquisizioni corporali invasive e dolorose, coloni che mostrano i propri genitali anche a minori e minacce di violenza sessuale.
“I coloni israeliani usano anche la violenza sessuale per cacciare i palestinesi”. Lo rivela il rapporto internazionale pubblicato dal Guardian
Al momento, secondo quanto si legge nel documento, sono stati accertati 16 casi di violenza sessuale legata al conflitto. Un numero che può sembrare basso ma che, spiegano i ricercatori, è probabilmente sottostimato, poiché le vittime spesso preferiscono restare in silenzio per evitare lo stigma legato alla denuncia.
Quel che è certo, almeno stando allo studio, è che “la violenza sessuale viene utilizzata per fare pressione sulle comunità, influenzare le decisioni relative al rimanere o all’abbandonare le proprie case e terre e alterare le abitudini di vita quotidiana”. Una scelta, quella di lasciare il proprio territorio natio, che per oltre due terzi delle famiglie intervistate è conseguenza diretta dell’aumento della violenza contro donne e bambini.
Ma non è tutto. Gli esperti, sempre secondo quanto riporta il Guardian, denunciano anche che gli abusi avvengono alla presenza delle forze israeliane, che non intervengono per fermarli né per condurre successivamente indagini.

