04/08/2026
da Remocontro
Stretto di Hormuz, più vicino l’accordo tra Iran e Oman: ma il prezzo sarà altissimo. L'intesa tra Oman e Iran sullo Stretto di Hormuz si avvicina, ma anche senza pedaggio il costo sarà molto elevato.
Iran e Oman sono vicini a un accordo per riaprire il traffico marittimo nello Stretto di Hormuz, ma se l’accordo entrerà in vigore potrebbe avere un prezzo elevato, lo riferisce il New York Times, dopo aver sentito funzionari iraniani e americani. Secondo il Nyt, le navi dirette nel Golfo Persico transiteranno in un canale controllato dall’Iran, in prossimità delle sue coste. Le navi in uscita dal Golfo, invece, percorreranno un canale vicino all’Oman. Funzionari iraniani hanno affermato che, sebbene non saranno applicati pedaggi, l’accordo prevede una “tariffa di servizio” per coprire l’impatto ambientale del trasporto marittimo, la sicurezza delle navi cargo e delle petroliere e il personale.
I ricavi saranno divisi equamente tra Iran e Oman, hanno dichiarato due funzionari iraniani. Un funzionario statunitense a conoscenza dei negoziati ha però dichiarato che la versione iraniana dei fatti “non è accurata” e che qualsiasi rotta “temporanea” istituita attraverso lo Stretto non richiederebbe l’approvazione o l’autorizzazione dell’Iran e non prevedrebbe il pagamento di pedaggi.
Stretto di Hormuz, si avvicina l’accordo tra Iran e Oman
I funzionari iraniani hanno sostenuto che, tuttavia, lo Stretto rimarrà chiuso, a prescindere da qualsiasi accordo, finché gli Stati Uniti non revocheranno il blocco navale contro i porti iraniani nel Golfo Persico e i due Paesi non torneranno al piano in 14 punti delineato nel memorandum d’intesa di Islamabad. I funzionari iraniani affermano di aver concepito l’accordo in modo da ratificare la propria capacità di controllare lo stretto e conservare quindi una leva strategica che non potevano esercitare prima della guerra, riporta il Nyt.
All’interno del Pentagono, rivela il New York Times, alcuni alti funzionari sembrano scettici riguardo al possibile accordo tra Oman e Iran. Alcuni temono che si tratti di una capitolazione di fronte agli iraniani. Fanno notare che lungo la rotta dal Golfo, attraverso lo stretto e passando per le acque dell’Oman, sono ancora presenti così tante mine che le navi dovrebbero coordinarsi con l’Iran per navigare in sicurezza. Insomma, la dimostrazione del completo fallimento di Donald Trump e Benjamin Netanyahu con la guerra in Iran, che finirà per regalare ancora più potere a Teheran nello Stretto di Hormuz.

