ATTUARE LA COSTITUZIONE PER CAMBIARE L'ITALIA

ATTUARE LA COSTITUZIONE PER CAMBIARE L'ITALIA

ATTUARE LA COSTITUZIONE PER CAMBIARE L'ITALIA

Kiev attacca due petroliere nel mar Nero: “È la flotta ombra russa”. Raid di Mosca nella notte, 600mila senza elettricità

Kiev attacca due petroliere nel mar Nero: “È la flotta ombra russa”. Raid di Mosca nella notte, 600mila senza elettricità

Politica estera

29/11/2025  

da Il Fatto Quotidiano

Redazione 

Le forze del Cremlino colpiscono la capitale ucraina con 36 missili e quasi seicento droni. Il terminal petrolifero di Novorossijsk fuori uso dopo un attacco

  • 13:51

    Mosca: “Nostre truppe avanzano a Pokrovsk”

    Le truppe russe stanno continuando ad avanzare nella parte orientale della città ucraina di Pokrovsk, nell’oblast del Donbass. Lo ha reso noto il ministero della Difesa russo, aggiungendo che le sue forze stanno “continuando a bonificare” il vicino villaggio di Rivne. Ieri i funzionari ucraini hanno dichiarato che i militari di Kiev stanno mantenendo le loro posizioni nel centro di Pokrovsk, che per l’Ucraina rappresenta un importante polo logistico.

  • 13:49

    Kiev rivendica attacchi nel mar Nero: “Colpita la flotta ombra russa”

    L’Ucraina ha rivendicato gli attacchi a due petroliere, la Virat e la Kairos, colpite da droni navali al largo della costa turca nel mar Nero, sostenendo che le navi fossero parte della “flotta ombra” russa soggetta a sanzioni. Secondo una fonte dei servizi di sicurezza ucraini (Sbu), “i droni navali modernizzati Sea Baby hanno colpito con successo le imbarcazionì'”, e un video condiviso dalla stessa fonte mostrerebbe i veicoli senza equipaggio dirigersi verso le navi prima delle esplosioni.

    Gli attacchi, avvenuti tra ieri sera e l’alba, hanno danneggiato le petroliere senza provocare feriti tra gli equipaggi, rispettivamente di 20 e 25 persone. Le due navi battenti bandiera gambiana erano dirette verso il porto russo di Novorossiysk, dove un terminal petrolifero ha sospeso le operazioni dopo essere stato colpito a sua volta da un attacco con droni navali.

  • 13:46

    Putin riceverà Witkoff nei prossimi giorni

    Il presidente russo Vladimir Putin riceverà l’inviato speciale presidenziale degli Stati Uniti Steve Witkoff nella prima metà della prossima settimana: lo ha annunciato il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov. “Annunceremo la data a tempo debito”, ha detto ai giornalisti. 

  • 13:45

    Peskov: “Corruzione a Kiev legata ai fondi Usa e Ue”

     

    La corruzione a Kiev “è stata e continua a essere legata ai fondi di guerra donati da europei e americani”. Lo ha detto ieri in tarda serata il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, rispondendo ai giornalisti che gli chiedevano un commento sulle dimissioni del capo negoziatore ucraino Andriy Yermak. “Tutta questa corruzione era e continua a essere legata ai soldi che americani ed europei hanno donato per la guerra, questo è un dato di fatto”, ha detto Peskov.

  • 13:42

    L’ex ministro Umerov nuovo capo delegazione di Kiev

    Sarà Rustem Umerov, ex ministro della Difesa ucraino e attuale segretario del Consiglio per la sicurezza nazionale e la Difesa, a guidare la delegazione di Kiev che si è recata negli Stati Uniti per i negoziati sul piano di pace. Lo ha stabilito il presidente Volodymyr Zelensky con decreto. “Il suo compito è chiaro: individuare rapidamente e in modo sostanziale le misure necessarie per porre fine alla guerra”, ha scritto Zelensky su X. In precedenza il capo delegazione era Andriy Yermak, costretto ieri alle dimissioni dallo scandalo corruzione. Nella delegazione è confermata la presenza del capo degli 007 militari, Kirylo Budanov.

  • 13:40

    “Petroliera turca colpita da un drone nel mar Nero”

    Una petroliera turca nel mar Nero, la Virat, è stata colpita da un drone “che ha causato lievi danni”. Lo comunica il ministero dei trasporti di Ankara. Già ieri due petroliere vuote erano state interessate da esplosioni nel Mar Nero. “La Virat, che in precedenza si diceva fosse stata attaccata da droni marini a circa 35 miglia dalla costa del mar Nero, è stata nuovamente attaccata dai droni questa mattina presto”, afferma il ministero su X.

  • 13:36

    Terminal petrolifero russo fuori uso dopo attacco ucraino

    Un importante terminal petrolifero russo vicino al porto meridionale di Novorossijsk è stato costretto a interrompere le operazioni dopo l’attacco di un drone navale ucraino che ha danneggiato uno dei suoi tre punti di ormeggio. Lo ha reso noto un comunicato stampa del Caspian Pipeline Consortium (Cpc), l’ente proprietario del terminal. Andriy Kovalenko, capo del Centro per la lotta alla disinformazione del Consiglio di sicurezza nazionale e difesa dell’Ucraina, ha rivendicato l’attacco. “Le forze speciali ucraine hanno operato contro la Federazione russa, il suo settore energetico e le sue infrastrutture. In particolare, i droni navali sono riusciti a distruggere uno dei tre attracchi per petroliere del Caspian Pipeline Consortium nella zona di Novorossiysk”, ha scritto su Telegram.

  • 13:34

    In 600mila senza elettricità dopo gli attacchi russi

    L’ondata di attacchi russi con missili e droni che ha colpito l’Ucraina nella notte ha lasciato oltre 600mila persone senza elettricità. Lo ha reso noto il ministero dell’Energia ucraino, specificando che sono privi di corrente “più di 500mila utenti a Kiev, oltre 100mila nella regione della capitale e quasi ottomila nella regione di Kharkiv”.

  • 13:30

    Zelensky: “Attacco con 36 missili e quasi seicento droni”

    “A Kiev e nella regione, i nostri servizi di emergenza stanno lavorando sui siti degli attacchi russi. I russi hanno lanciato circa 36 missili e quasi seicento droni contro la vita quotidiana. I principali obiettivi dell’attacco sono infrastrutture energetiche e civili, con ingenti danni e incendi in edifici residenziali. Ad oggi, decine di persone sono rimaste ferite e tre sono morte. Le mie condoglianze alla famiglia e agli amici”. Lo ha scritto su Telegram il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. 

  • 13:29

    Raid russo su Kiev, due morti e 27 feriti

    Tre persone sono morte e 29 sono rimaste ferite in un massiccio raid lanciato nella notte e nelle prime ore del mattino dalle forze russe su Kiev con droni e missili. Danneggiati edifici residenziali nei quartieri Sviatoshynskyi, Dniprovskyi, Darnytskyi, Shevchenkivskyi e Solomyanskyi. Almeno 17 dei feriti sono stati ricoverate in ospedale, ha informato su Telegram il sindaco di Kiev Vitali Klitschko. 

share