ATTUARE LA COSTITUZIONE PER CAMBIARE L'ITALIA

ATTUARE LA COSTITUZIONE PER CAMBIARE L'ITALIA

ATTUARE LA COSTITUZIONE PER CAMBIARE L'ITALIA

La tregua vacilla, droni di Teheran contro le navi e nuovi raid americani. Iran attacca Kuwait e Bahrein

La tregua vacilla, droni di Teheran contro le navi e nuovi raid americani. Iran attacca Kuwait e Bahrein

Politica estera 

28/06/2026

da Adnkronos

Redazione

Trump: "L'Iran non impara mai. Forse saremo costretti ad attaccare di nuovo"

La tregua tra Iran e Stati Uniti vacilla, la tensione torna a salire nel Golfo Persico. Per il secondo giorno consecutivo, Teheran lancia droni contro navi nello Stretto di Hormuz. Gli Usa effettuano attacchi aerei contro infrastrutture militari iraniane. La Repubblica islamica, in una nuova escalation, lancia missili e droni contro basi americane in Bahrein e Kuwait. Alle azioni, seguono scambi di accuse e messaggi.

La minaccia di Trump

"Aerei statunitensi hanno colpito depositi di missili e droni iraniani, oltre a siti radar lungo la costa, dopo la nuova violazione del cessate il fuoco", il messaggio del presidente americano Donald Trump sul social Truth. "È molto probabile che" gli iraniani "non impareranno mai! Potrebbe arrivare un momento in cui non saremo più in grado di essere ragionevoli e saremo costretti a portare a termine a livello militare il lavoro che abbiamo iniziato con grande successo", ha aggiunto Trump.

 

"Se ciò accadesse, la Repubblica Islamica dell'Iran cesserebbe di esistere", conclude il numero 1 della Casa Bianca. Il Centcom, il Comando centrale americano, ha reso noto che nelle ultime ore "i caccia hanno compiuto raid su 10 obiettivi militari iraniani nell'area dello Stretto di Hormuz dopo l'attacco con droni nei confronti della nave Kiku".

Missili contro Kuwait e Bahrein

La risposta di Teheran agli attacchi e allle parole del presidente è rappresentata dal lancio di missili e droni contro Kuwait e Bahrein, che hanno azionato i sistemi di difesa. Per la Guardia rivoluzionaria, le azioni degli Stati Uniti rappresentano una violazione della tregua e "determineranno il completo stop di tutti i processi diplomatici", affermano i Pasdaran in una comunicazione diffusa attraverso Press TV.

share