19/07/2026
da Remocontro
Ingrato ruolo, gravoso quello del presidente Sergio Mattarella.
Ma come si vede da ogni foto, il Presidente forse ha ormai la schiena un po’ curva, ma ancora, si vede bene, le spalle larghe, quadrate.
E non potrebbe essere diversamente per un uomo corso accanto al fratello appena colpito. Da chi? Perché? Non sapeva ancora, Sergio, e sperava che fosse ancora vivo. Lui Sergio, fratello, sopravvissuto a un dolore disumano, non sapeva che sarebbe diventato Presidente. Per due volte.
Anche il Presidente Mattarella, e la sua famiglia, mi pare aspettino ancora come si dice? Verità e Giustizia.
Mi preme questa premessa.
Oggi si rivolgono al Presidente Mattarella un gioielliere, Mario Roggero, 72 anni, condannato in terzo grado a 14 anni e nove mesi per aver ucciso due uomini in fuga che avevano tentato una rapina nel suo negozio. E Caterina, la sorella di una delle due vittime, Andrea Spinelli… “Mio fratello meritava di essere giudicato da un tribunale, non da una pistola”, dice la signora…
Già. La Giustizia. Il Ministro
Titolare di questa, Giustizia non Grazia, si è immediatamente attivato.
E altri si sono attivati. I nomi li conoscete tutti. Scontati.
Ma con ciò, il caso, che era giudiziario ed era al capolinea con la Cassazione, è diventato ‘politico’. Prima ancora, se volete, un ‘caso umano’. E di questo aspetto il Tribunale credo abbia tenuto conto.
La corsa ad appropriarsi di un formidabile testimonial.
E pazienza la forzatura verso poteri e prerogative del Presidente della Repubblica.
Del resto, si sta provando o no a rimescolare poteri ed equilibri istituzionali e costituzionali?
Mi chiedo in tutto ciò:
chi sono, o meglio chi erano, quelli che hanno ipotecato la loro vita, i morti e il ferito della reazione del gioielliere? Uno aveva fatto il carrozziere, l’altro “lavori precari, cattive compagnie”.
Due, tre persone che si sono giocate la vita. Per un bottino incerto, un pugno di gioielli. Perché?
Perché ci sono persone, italiani, che sfuggono alle maglie del buon essere, non solo del benessere, persino nel ricco Piemonte, nella ricca provincia di Cuneo?
Per me, Grinzane Cavour è un Premio importante, e cultura e coltura della Terra, è Langhe, è il Belvedere La Morra, è Barolo, è accoglienza e ospitalità, è lavoro, è impegno. Non furto. Non violenza, non Far West. Non Giustizieri solitari che cercano riscatto a un’ingiustizia…
E torniamo alla politica.
Ora mi rivolgo a Lei, signor Roggero.
Provato da precedenti anche più traumatici.
Dopo essere stato vittima, lei rischia di essere scalpo e trofeo.
Eppure la destra di governo mi pare sforni come un panificio decreti e norme e leggi per la sicurezza.
E mi pare che dalle vostre parti, nel Grande Nord, sia maggioritaria. Anche dalle Sue parti.
Lei oggi, signor Roggero, cosa chiede di altro, di più efficace, all’attuale destra di governo.
La/Il Presidente Meloni intanto subito Le risponde sui risarcimenti per le vittime (per lei alcune centinaia di migliaia di euro).
Le basta, la soddisfa?
Beninteso, i traumi, aggressioni e omicidi, sono incancellabili. E non materialmente risarcibili. Anche se e quando la Giustizia lo dispone.
E anche per lei la pena è a vita.
In sincerità, se la sente di mettere il suo futuro nelle mani di una qualunque parte politica che la userà, la sta già usando, come testimonial scalpo e trofeo?
Ci pensi, signor Roggero….

