22/06/2026
da Il Fatto Quotidiano
Redazione
La salma è stata sequestrata e non si esclude che il 62enne possa aver avuto un malore o aver perso i sensi per poi precipitare
Un operaio di 62 anni è morto precipitando nel vuoto da un cantiere edile nel Napoletano. L’incidente è avvenuto questa mattina, attorno alle 7, in via Cesare Battisti, a Grumo Nevano, dove era in corso l’abbattimento di un edificio.
La vittima è Paolo Palma, come riporta Fanpage, originario di Giugliano in Campania. Immediato l’arrivo dei soccorsi: una volta sul posto i sanitari del 118 non hanno potuto fare altro che constatare il decesso. Sul posto anche i Carabinieri insieme al nucleo investigativo di Castello di Cisterna e al personale Asl per i rilievi del caso.
Ancora da chiarire la dinamica di quanto accaduto. L’area non è videosorvegliata ma sono in corso le indagini da parte dei militari della stazione locale. La salma è stata sequestrata e non si esclude che il 62enne possa aver avuto un malore o aver perso i sensi per poi precipitare. Intanto la salma della vittima è stata sequestrata e trasferita presso il reparto di medicina legale dell’ospedale San Giuliano di Giugliano.
Noi di Rifondazione Comunista siamo convinti che sia necessaria una legge che introduca il reato di omicidio e lesioni gravi o gravissime sul lavoro.

