20/08/2026
da Pressenza
Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università
Risulta in atto un procedimento amministrativo presso la Regione Toscana per la concessione dell’Autorizzazione Unica Energia (A.U.E.) alla ditta S.P.V. Energy 3 che da visure camerali risulta essere una società prestanome della israeliana Shikun & Binui Energy Europe, emanazione della Shikun & Binui L.t.d.
La Shikun & Binui L.t.d. agli osservatori indipendenti internazionali risulta essere una delle imprese coinvolte nell’occupazione israeliana in Palestina:
- opera in territori occupati della Cisgiordania e Gerusalemme Est costruendo e gestendo gli insediamenti illegali,
- ha collaborato alla costruzione della barriera che circonda la Striscia di Gaza,
- tramite società controllate si è aggiudicata la gestione di nuove basi militari,
- detiene il 50% di Policy Ltd che fornisce strutture e servizi alla polizia israeliana.
Basata sul Parere Consultivo della Corte Internazionale di Giustizia del 19 luglio 2024, la risoluzione ONU del 18 settembre 2024 obbliga i soggetti terzi a non sostenere la situazione in atto nei territori della Palestina occupata definendo illegale la presenza di Israele e specificando che ciò coinvolge anche le relazioni economiche commerciali e finanziarie. Invita inoltre ad astenersi da azioni che possano avvalorare la presenza illegale di Israele nei territori palestinesi occupati nonché ad impedire relazioni commerciali che contribuiscano al mantenimento di tale situazione. Esorta i Paesi ad adottare misure affinché le istituzioni, le imprese e le entità che ricadano sotto la loro giurisdizione non operino in maniera da prestare aiuto o assistenza legittimando l’occupazione.
Gli Enti Territoriali italiani, quali gli Enti Locali e la Regione non possono ritenersi esentati da tali obblighi.
Il Collettivo “Diritti in Palestina” chiede l’osservanza delle risoluzioni ONU e Corte Internazionale di Giustizia e rivolge alla Regione Toscana la richiesta di non autorizzare la S.P.V. Energy 3 in quanto soggetto economico direttamente collegato e responsabile della politica criminale che calpesta i Diritti e le vite umane in Palestina.
PETIZIONE ONLINE:
Opponiamoci al progetto agrifotovoltaico dell’azienda israeliana denominato “Ribolla”

