28/10/2026
Rifondazione
La federazione provinciale del partito della Rifondazione Comunista di Grosseto comunica che sosterrà lo sciopero del 30 ottobre indetto dai sindacati di base partecipando al presidio convocato dalle ore 9.30 in piazza Rosselli.
Questo perché riteniamo necessario costruire una convergenza tra le lotte sociali e del lavoro contro le politiche di austerità, l’impoverimento dei ceti popolari e l’economia di guerra. In Europa e finalmente anche in Italia crescono le mobilitazioni contro un modello economico che sacrifica diritti, salari e servizi pubblici mentre destina risorse crescenti al riarmo.
Lo sciopero del 30 ottobre - che coincide con lo sciopero internazionale dei porti - rappresenta un’importante occasione per unire le vertenze che attraversano il Paese e rafforzare un movimento capace di contrastare il peggioramento delle condizioni di vita e di lavoro. Per questo invitiamo tutte e tutti a partecipare!
Con lo stesso spirito guardiamo alla giornata di mobilitazione europea delle studentesse e degli studenti e allo sciopero generale indetto dalla CGIL per il 20 novembre, occasioni per costruire una risposta comune alle politiche di austerità e al riarmo in Europa.
La nostra parola d’ordine è chiara: unire le lotte, contrastare l’economia di guerra e il riarmo europeo, impedire la militarizzazione della società e contrastare la svolta reazionaria.
Mentre il costo della vita aumenta e salari e pensioni perdono potere d’acquisto, il governo Meloni continua a puntare sul riarmo sottraendo risorse allo Stato sociale. Noi sosteniamo una scelta opposta: mettere la ricchezza al servizio della collettività, garantire i diritti sociali e far pagare di più a chi possiede di più.
È il momento di cambiare direzione: dalle mani di pochi ai servizi per molti.
L’appuntamento è il 30 ottobre con le armi della pace e nella ricerca della giustizia sociale.

