ATTUARE LA COSTITUZIONE PER CAMBIARE L'ITALIA

ATTUARE LA COSTITUZIONE PER CAMBIARE L'ITALIA

ATTUARE LA COSTITUZIONE PER CAMBIARE L'ITALIA

Sul Libano la barbarie dell’Impero israelo-americano

Sul Libano la barbarie dell’Impero israelo-americano

Politica estera

11/04/2026

da Remocontro

Ennio Remondino

Il progetto della Grande Israele, attraverso il sostegno statunitense al massacro/genocidio israeliano Gaza e alla pulizia etnica della Cisgiordania e, di recente, con la guerra congiunta contro l’Iran. Che sia tregua verso una trattativa reale nessuno al momento è pronto a giurarci. Con una precisazione chiave dal Pakistan: «è stato Israele a ‘convincere gli Stati Uniti’ a muovere guerra all’Iran, ed ora è Tel Aviv che sta usando ogni mezzo possibile per il fallimento del processo di pace e la ripresa delle ostilità in Medio Oriente».

Solo cattivi pensieri?

Istruttivo lo scritto di Harrison Berger su ‘The American conservative’ dal titolo «Noi siamo barbari», a cui si siamo ispirati nel titolo. La minaccia-avvertimento di Trump sulla cancellazione della civiltà iraniana. ‘We Are the Barbarians’, la sottolineatura in lingua da parte di PiccoleNote. «Ma a prescindere dal fatto che Trump alla fine si spinga fino al punto desiderato dagli israeliani, gli americani devono fare i conti con la distruzione già portata in loro nome, azioni che minacciano di distruggere una civiltà e manifestano la barbarie in cui siamo precipitati». C’era ben poco di americano o di occidentale nella minaccia di Trump di distruggere un’intera civiltà. Anche se il governo degli Stati Uniti ha alle spalle gravi crimini prima di Trump, tra cui diverse guerre di aggressione.

The Lancet e 38 milioni di vittime

Come ha rilevato uno studio pubblicato su The Lancet […] le sanzioni statunitensi ed europee hanno ucciso più delle bombe. Secondo ’autorevole rivista scientifica ‘The Lancet’, secondo cui dal 1970 al 2021 le vittime delle misure prese da Usa e UE per punire regimi trasgressori o solamente invisi sarebbero circa 38 milioni. Una cifra da capogiro, un olocausto silenzioso divenuto prassi corrente in tutti questi anni perché definite come ‘armi diplomatiche’ proprio per impedire conflitti o spargimenti di sangue. Dallo studio emerge invece che, le sanzioni internazionali hanno in media provocato 776.610 morti all’anno, quelle economiche 628.860, quelle unilaterali 564.258. Negli stessi anni i morti in conflitti armati sono stati in media 106.000, un settimo circa delle vittime delle sanzioni internazionali.

Prima almeno il ‘fare finta’

«Ma quelle azioni vergognose erano almeno dissimulate tramite pretesti, non dichiarate apertamente come obiettivo in sé», denuncia oggi Tucker Carlson, giornalista ‘trumpiano’ oggi pentito. Carlson sostiene che abbandonando persino l’aspirazione a leggi superiori, «sia stato ‘abbracciare la ‘legge della giungla’ […] brutale e spietata’ che non si fermerà ai confini dell’Iran». E l’accusa verso l’Israele sovranista messianico di Netanyahu diventa ineludibile: il sionismo e il progetto della Grande Israele, prima attraverso il sostegno statunitense al genocidio israeliano di Gaza e alla pulizia etnica della Cisgiordania e ora, con la guerra congiunta in Iran.

Nuove guerre ‘modello Isis’

Una campagna in stile ISIS per distruggere ogni manufatto, sito culturale e di bellezza della regione grazie alle armi, ai militari e al denaro americanidi cui accenniamo alla conclusione. «La documentazione di ciò che è già stato distrutto [in Iran] dimostra che Stati Uniti e Israele intendono fare all’Iran esattamente ciò che l’ISIS e i suoi vari sostenitori hanno fatto alla Siria». Piccole Note ma accuse severe. «La nostra discesa nella barbarie è in atto da tempo e le impronte digitali di questa trasformazione sono inconfondibilmente israeliane. Uno dei primi segnali di questa transizione si è manifestato quando il ‘Dipartimento della Guerra’ ha iniziato a pubblicare sui social filmati di attacchi con droni, spesso sotto forma di meme». Un tempo il governo perseguitava WikiLeaks e si affannava a nascondere i filmati di guerra, mentre ora ‘pubblica senza vergogna tali immagini’, «un modello importato direttamente da Israele, che ha aperto la strada alla diffusione dei propri crimini di guerra durante l’attacco di Gaza».

Ma anche la barbarie costa

  • Come finale di tanto orrore al limite della follia, l’ulteriore assurdo di un onere insostenibile per conduce la campagna d’odio e di massacro, nel destino finale di una sconfitta certa modello Vietnam o Afghanistan. Il 3 aprile Trump ha presentato al Congresso un bilancio della difesa record di 1.500 miliardi di dollari per l’anno fiscale 2027, il più ampio incremento su base annua dalla Seconda Guerra Mondiale. La richiesta include circa 200 miliardi di dollari in finanziamenti aggiuntivi a sostegno dell’attuale impegno militare nei confronti dell’Iran.
share