25/01/2026
da Fanpage
Tre operai sono morti venerdì sul lavoro: uno a Livorno, schiacciato da una gru; un altro in Abruzzo dopo un incidente in cantiere. Un altro ancora a Palermo, caduto da un’impalcatura. In totale 5 vittime in due giorni.
Si allunga ancora la scia di sangue sul lavoro. Alle tragedie avvenute venerdì mattina a Livorno e nella notte in Abruzzo si aggiunge un nuovo decesso a Palermo: tre operai hanno perso la vita, portando a cinque il numero complessivo delle vittime in appena due giorni.
Un operaio schiacciato da una gru a Livorno
Il primo incidente è avvenuto poco prima delle 9 a Livorno, nel quartiere Shangai. Un operaio di 51 anni residente a Ponsacco (Pisa) – Federico Ricci -ha perso la vita durante un’operazione di scarico materiali: l'uomo stava scaricando da un camion del materiale edile. Secondo una prima ricostruzione, mentre stava movimentando dei laterizi sul pianale del mezzo è stato schiacciato dalla benna della gru del camion stesso, per cause ancora in via di accertamento. Sul posto, un piazzale di carico e scarico di materiale edilizio, insieme all'ispettorato del lavoro è intervenuta anche la polizia scientifica per i rilievi con il pm Daniele Rosa. Il piazzale e il mezzo sono stati posti sotto sequestro.
Un altro investito da un mezzo vicino L'Aquila
Nelle stesse ore, dall’Abruzzo è arrivata la conferma del decesso di un operaio di 59 anni, di nazionalità romena e residente a Civitavecchia. L’uomo era rimasto gravemente ferito giovedì pomeriggio in un cantiere per la realizzazione di una nuova centrale idroelettrica a Petrella Liri, frazione di Cappadocia, in provincia dell’Aquila. Coinvolto in un incidente con un mezzo meccanico, era stato trasportato in elisoccorso all’ospedale di Avezzano e sottoposto a un lungo intervento chirurgico. Le gravi emorragie e i traumi multipli riportati hanno però reso vano ogni tentativo di salvarlo: il decesso è avvenuto poco dopo la mezzanotte. Anche in questo caso sono in corso indagini per chiarire cosa sia accaduto nel cantiere.
Un lavoratore caduto da un'impalcatura a Palermo
Nel pomeriggio di venerdì è arrivato un ulteriore aggiornamento dalla Sicilia. A Palermo è morto un operaio di 40 anni, Alessio La Targia, caduto da un’impalcatura all’interno del capannone di una ditta in via Emiro Giafar, mentre stava eseguendo alcuni lavori di riparazione. Quando i soccorritori del 118 sono arrivati sul posto, l’uomo era già privo di vita. Le indagini sono affidate ai carabinieri e ai tecnici dello Spresal dell’Asp di Palermo, che stanno verificando le dotazioni di sicurezza del cantiere e se il lavoratore fosse stato regolarmente assunto. Il 40enne lascia la moglie e i due figli.
Giovedì altri due morti in Piemonte e Abruzzo
Le tre morti si sommano a quelle registrate giovedì in Piemonte e in Abruzzo: un operaio di 25 anni morto in un’azienda agricola del Torinese, rimasto incastrato in un macchinario per sminuzzare il fieno, e un 66enne deceduto in un cantiere edile nel Teramano, probabilmente colto da un malore mentre si trovava su un mezzo della ditta.

