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FLORAMIATA ,132 DIPENDENTI SENZA FUTURO

19.07.2016

Anche la seconda asta per l'acquisizione dell'azienda amiatina fallita a ottobre 2015 è andata deserta.
Nessuna offerta d'acquisto è stata presentata entro lo scorso venerdì, data in cui scadevano i termini di gara, così questa mattina il giudice Marianna Serrau del tribunale di Siena non ha potuto far altro che prendere atto dell'esito negativo della procedura.
L'azienda florovivaistica di Piancastagnaio FLORAMIATA e i suoi 137 dipendenti non trovano pace: uno degli acquirenti che si era detto interessato ,nelle scorse settimane, e che sembrava davvero pronto a formalizzare la propria offerta nero su bianco, all'ultimo momento non ha presentato alcuna busta in Tribunale .

Nemmeno quella del gruppo fiorentino Cammelli che si diceva ancora interessato al progetto di rilancio,in cerca di un partner con cui poterlo formalizzare senza assumersi rischi pericolosi o sovradimensionati.
Intanto, è stato prorogato l'esercizio provvisorio, e con esso l'incarico al curatore fallimentare Gianni Sismondi, fino alla fine di ottobre. Entro quella data si dovrà capire se aprire una nuova asta.

Nel frattempo resta un altro problema da risolvere : quello sul futuro dei lavoratori.
Domani si chiudono inderogabilmente i termini della Cassa integrazione in deroga che era stata sospesa a più riprese e diluita fino a questo momento: il primo obiettivo di Sismondi , curatore fallimentare è quello di trovare un accordo con lavoratori e organizzazioni sindacali per garantire la produzione e, al contempo, tenere in ordine i conti.
E precisa che l'impegno primario è quello di tenere in vita l'attività. Un rigoroso bilancio tra costi e ricavi cercando di garantire una retribuzione dignitosa.
Questo accordo se uno dei 132 lavoratori non lo firma non resta altro che l'avvio delle procedure fallimentari con il rischio della cessazione di tutti i rapporti
Questa è ....L'Italia di Renzi
D.R