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NO TAV: IN PIAZZA, COME SEMPRE , CONTRO UN'OPERA SEMPRE PIÙ INUTILE E DANNOSA

07/11/2018

«La Tav sulla Torino-Lione è un’opera inutile e dannosa.

 

Per questo Rifondazione sarà in piazza domani, al fianco della popolazione valsusina e dei movimenti No Tav, come facciamo da sempre  – dichiara Maurizio Acerbo, segretario nazionale di Rifondazione Comunista – Sinistra Europea, che parteciperà domani al corteo No Tav a Torino insieme al vicepresidente dellla Sinistra Europea Paolo Ferrero e all’europarlamentare Eleonora Forenza -. Saremo in piazza per ribadire il nostro No al partito trasversale di chi fa affari con grandi opere che devastano territori, costano molto ai cittadini ma hanno una ricaduta occupazionale irrilevante.

 

Lo schieramento Si Tav raccoglie tutte le forze responsabili di 25 anni di distruzione dei diritti sociali e del lavoro, dal PD a Forza Italia e alla Lega. La vera grande opera prioritaria in questo Paese sarebbe la messa in sicurezza di case, scuole, infrastrutture, territorio e il riassetto idrogeologico: i miliardi sull’alta velocità sono solo un favore agli speculatori e non a caso il Pd continua a stare dalla parte sbagliata della barricata. Investire miliardi previsti per la Tav nella messa in sicurezza e nelle ferrovie per i pendolari sarebbe non solo utile ma produrrebbe un numero immensamente superiore di posti di lavoro. Solo la forza della mobilitazione popolare può fermare un progetto insensato e costringere il M5S alla coerenza che Toninelli si è già rimangiata.

 

Domani in tutta Italia ci saranno tante manifestazioni contro le Grandi opere, dal Salento all’Abruzzo, al Veneto, contro la devastazione del territorio e il partito trasversale degli affari».