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BREVI DAGLI USA , I TENTATIVI DI TRUMP DI RIBALTARE I RISULTATI ELETTORALI E LA PENA DI MORTE

29/11/2020

da il Manifesto

Marina Catucci

 

Brevi dagli Usa, i tentativi di Trump di ribaltare i risultati elettorali e la pena di morte

 

La corte d’appello federale ha respinto una richiesta di Trump di un’ingiunzione di emergenza per annullare la certificazione dei risultati elettorali della Pennsylvania, assestando un altro colpo ai tentativi di invertire il risultato elettorale in uno Stato che ha già ufficializzato la vittoria di Biden.
La campagna di Trump ha detto di voler portare il caso davanti alla Corte Suprema, anche se gli esperti legali hanno già avvisato che ci sono poche possibilità di successo.
Con il riconteggio dei voti in Wisconsin le cose per The Donald sono andate anche peggio, visto che il riconteggio, chiesto e pagato dal tycoon, per la contea di Milwaukee, non solo ha confermato la vittoria di Biden, ma anche con un vantaggio maggiore, assegnandogli 132 voti in più.
La campagna Trump ha pagato alla Commissione elettorale del Wisconsin una commissione di 3 milioni per procedere con i riconteggi nelle contee di Milwaukee e Dane.

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Il Dipartimento di Giustizia degli Usa sta procedendo per concedersi una libertà più ampia su come giustiziare i detenuti federali che rischiano condanne a morte, ammettendo anche l’uso dell’elettrocuzione, del gas o i plotoni di esecuzione, in determinate circostanze in cui l’iniezione letale non è disponibile. Questa nuova legge che dovrebbe in vigore il 24 dicembre, sta già sollevando l’opposizione dei sostenitori delle libertà civili e contro la pena di morte.
Nelle prossime settimane prima, che Biden presti giuramento come presidente, in Usa dovrebbero essere giustiziati 5 detenuti federali; un funzionario del Dipartimento di Giustizia ha «assicurato» che quattro di questi – Lisa Montgomery, Brandon Bernard, Alfred Bourgeois e Cory Johnson – saranno uccisi per iniezione letale, ma si è rifiutato di affrontare il quinto caso, di Dustin John Higgis. Biden, come Harris, sono oppositori della pena di morte e la loro campagna ha detto che lavoreranno per eliminare la pena capitale a livello federale.