Il voto di domenica in Austria ci consegna il successo del Fpoe, partito nazistoide di estrema destra, che è oggi il primo partito del paese. Nelle settimane scorse erano state le elezioni in tre lander tedeschi che avevano evidenziato la forza crescente di Alternative für Deutschland, altro partito nazistoide di estrema destra.
Le contraddizioni e le ipocrisie di questo governo rispetto al tema del clima e della crisi climatica non si contano più. Ma una delle più evidenti è senz’altro quella legata alle polizze assicurative contro i disastri, di cui molto si è parlato e che ha spaccato la stessa maggioranza.
Sono stati giorni tristi, in cui abbiamo rivisto le immagini dei disastri provocati dalle piogge in Emilia-Romagna, a solo un anno e mezzo di distanza dall’ultima alluvione, e mentre il dibattito politico si concentrava sul balletto di responsabilità sulle ragioni per cui i cittadini di quella regione ancora aspettano i ristori dell’emergenza precedente, si è manifestato in maniera plastica come il Governo pensa di affrontare tali emergenze senza rischiare di sfidare il paradigma dell’austerità: sostanzialmente, senza fare niente, e addirittura raccomandando (o, come vedremo, obbligando) ci
C’era una volta il muro di Berlino. Da una parte c’erano i buoni e dall’altra i cattivi, e per evitare che gli occidentali potessero essere ammaliati dai cattivi (i comunisti), i buoni pensarono di concedere più diritti al popolino: un welfare più efficiente e capillare, salari sufficienti per una vita decorosa, condizioni di lavoro meno gravose e tutela della salute dei lavoratori.

