Il conflitto tra Israele e Hamas sembra ben lontano da un cessate il fuoco. E il Paese si trova a far fronte a una crisi politica, morale ed anche economica senza precedenti. Dal 7 ottobre sono stati lanciati dalla Striscia oltre 8mila missili.
Uno Stato che occupa militarmente i territori di un altro popolo e li sottrae attraverso la politica di colonizzazione non distrugge anche il proprio stato di diritto, la propria democrazia? E quale autonomia potrà avere uno Stato palestinese? Attivisti israeliani e palestinesi insieme hanno lanciato la proposta di una confederazione israelo-palestinese che potrebbe rappresentare una soluzione
La chiama democrazia ma Giorgia punta ai pieni poteri. La Meloni lancia l'elezione diretta del premier. "Porteremo L'Italia nella terza repubblica"
Meloni: “Con la riforma costituzionale sarà Terza Repubblica”. La premier Giorgia Meloni ha invitato un messaggio alla convention della Dc organizzata da Gianfranco Rotondi a Saint Vincent.
“Abbiamo sulle nostre spalle una responsabilità storica: consolidare la democrazia dell’alternanza e accompagnare finalmente l’Italia, con la riforma costituzionale che questo Governo intende portare avanti, nella Terza Repubblica”.
Dopo la costituzione dello stato di Israele e dopo il primo conflitto arabo-israeliano del 1948 centinaia di migliaia di profughi palestinesi ripararono nei diversi paesi arabi. Le vicende all’interno di ogni singolo paese furono abbastanza simili, perché – quasi ovunque – l’accoglienza iniziale progressivamente cambiò, trasformandosi spesso in isolamento, intolleranza o anche in aperta ostilità. Campi profughi palestinesi come tante altre piccole Gaza, a volte con costrizioni violente.
Soltanto un primo racconto di una storia lunga e sovente tragica.
TORNATE UMANI. Slogan contro Israele, definito «Stato assassino». Ma la maggioranza sfila pacificamente. Qualche tensione con i giornalisti. Alla Fao strappata la bandiera di Israele. A sventolare ci sono quasi solo bandiere palestinesi, ma non mancano quelle arcobaleno della pace.
ISRAELE/PALESTINA. Il fumettista romano: «Purtroppo il patrocinio dell’ambasciata israeliana su Lucca Comics per me rappresenta un problema. Spero che un giorno ci possano essere anche i fumettisti palestinesi che al momento non possono lasciare il loro paese»
L’Assemblea Onu: “Subito tregua umanitaria a Gaza”. No a emendamento che condannava Hamas. Israele: “Un’infamia”
L’Assemblea Generale dell’Onu ha approvato la bozza di risoluzione presentata dalla Giordania a nome degli Stati arabi che si concentra sulla tregua a Gaza, garantendo l’ingresso degli aiuti e impedendo il trasferimento forzato della popolazione civile. Il testo, che non ha valore vincolante, ha ottenuto 120 voti a favore, 14 contrari (tra cui gli Usa e Israele) e 45 astenuti (tra cui l’Italia).

