Hezbollah la scorsa notte e questa mattina ha risposto con il lancio di almeno 85 missili a medio raggio ai continui attacchi che ha subito nei giorni scorsi da Israele e che hanno ucciso oltre 80 persone in Libano tra cui alcuni suoi comandanti militari. In un comunicato il movimento sciita ha affermato di aver preso di mira anche la base militare e l’aeroporto di Ramat David nella regione di Haifa “con decine di razzi Fadi-1 e Fadi-2”. Successivamente sono state colpite aree intorno ad Haifa con danni gravi ad alcune abitazioni. Non si segnalano vittime.
Giovedì, mentre si cominciavano a contare i dispersi e gli sfollati in Emilia Romagna e i fiumi esondavano, Daniela Santanché ha scritto su X: “Abbiamo sconfitto un futuro in rosso, ora evitiamo che il colore del futuro sia troppo verde”. Leggendolo, non riuscivo neanche a decifrare bene il sentimento che provavo.
Tremila ad Assisi per la Marcia della Pace e della Fraternità, 300 bambini in testa. “No a ogni aumento delle spese militari”
Il disegno di legge governativo n. 1660 sulla sicurezza, appena approvato dalla Camera dei Deputati, è in evidente contrasto con i caratteri fondativi del nostro sistema democratico e viola in modo sguaiato i principi dell’ordinamento costituzionale.
È fatta carta straccia del diritto penale liberale. Si minaccia di sanzione carceraria chiunque protesti, in qualunque modo: per strada, pacificamente, in carcere.

