La libertà di stampa, da quando è al potere la destra, ha subito "attacchi e violazioni senza precedenti”. Lo dice il report di Media freedom rapid response dopo una missione speciale in Italia
“Lavorate questa terra ma un giorno prenderemo tutto noi. Quindi in realtà è per noi che state lavorando. Ma se a voi sta bene così…”. Toglie e rimette la sicura al fucile, protetto dalla sua bandiera che sventola con dispetto nella Cisgiordania occupata, urlando frasi di scherno in un inglese sgangherato mentre sogghigna complice con il suo compagno più silenzioso.
Alla fine Obama e gli altri ‘grandi vecchi’ del partito democratico hanno convinto Biden a mollare. Operazione dettata dai numeri dei sondaggi. Kamala Harris, così è stato convenuto dai leader e, soprattutto, dai finanziatori del Partito Democratico, con margini di tempo talmente ristretti, era l’unica opzione possibile. Era ed è, però, l’opzione migliore a disposizione per battere Trump?
Razzi dal Libano sul campo da calcio nelle alture siriane del Golan occupato, morti 12 ragazzi drusi. L’ira di Israele: «La risposta sarà dura. Pagheranno un grave prezzo». Colpire il Libano quanto e dove tra contestazioni internazionali sempre più diffuse. A Gaza tre bombe su una scuola di Deir al-Balah, ora rifugio per gli sfollati: 30 palestinesi uccisi. È successo già 200 volte. Intanto un documento Onu accusa Israele: «Bombe al fosforo lanciate sul Libano».
La realtà ha la testa dura e chi la nega può andare a sbattere.Si potrebbe sintetizzare così il risultato delle elezioni presidenziali in Venezuela (n. 31 in 25 anni) che ha visto la vittoria e la conferma di Nicolás Maduro e la sconfitta del candidato dell’opposizione di estrema destra.

