LA DISMISSIONE. Dagli ingegneri di Modena ai 1.560 di Torino, «uscite volontarie» che nascondono esuberi veri e una produzione in picchiata del 24%
Mentre l’Aiea (l’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica) lancia l’allarme per il rischio che i continui attacchi alle strutture della centrale nucleare di Zaporizhzhia (da tempo sotto il controllo di Mosca) possano provocare un gravissimo incidente, il governo ucraino continua ad appellarsi alla ripresa del sostegno occidentale per evitare il collasso.
Droni sulla centrale nucleare di Energodar, nella parte occupata dalla Russia della regione di Zaporizhzhia. Cremlino: «terrorismo del regime di Kiev». Ucraina: «attacco sotto falsa bandiera». Allarme Aieia: provocazioni pericolose, ma nessun impianto nucleare sotto minaccia. Think tank Usa avvertono: l’offensiva di Mosca accelera. Zelensky: facciamo di tutto per proteggere Kharkiv.

