Produzione industriale, due anni di declino inesorabile: 24esimo calo consecutivo. Continua inesorabile il declino della produzione industriale: siamo a 24 cali consecutivi, nonostante il rimbalzo su base mensile.
Domani appuntamento a Roma in Piazza Barberini per dire di no al riarmo e alla guerra.
Sarà una piazza di pace senza ambiguità in alternativa all’adunata convocata da Repubblica. E’ incredibile che sia un quotidiano la cui proprietà ha interessi nell’industria bellica a convocare una manifestazione per sventolare la bandiera di un’Unione Europea che ha scelto la strada dell’economia di guerra e della militarizzazione.
La guerra dei dazi lanciata da Donald Trump rischia di costare caro all’Ue e soprattutto all’Italia. A sostenerlo è l’ultimo rapporto dell’Istat
La guerra dei dazi contro l’Unione europea lanciata dal presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, rischia di costare caro all’Ue e soprattutto all’Italia.
A fine 2024 gli scambi internazionali di merci sono risaliti, ma le attese per il commercio globale restano negative e ulteriormente aggravate dalla possibile escalation delle tensioni commerciali e geopolitiche. E’ quanto rileva l’Istat nella nota sull’andamento dell’economia italiana.
Donald Trump è tornato, e con lui il catalogo delle negazioni climatiche.
La Casa Bianca ha ripreso il suo vecchio copione: eliminare finanziamenti, smantellare impegni internazionali e fare della crisi climatica un fastidio da cancellare con un tratto di penna. L’uscita degli Stati Uniti dal fondo per le perdite e i danni concordato alla Cop28 e i tagli all’USAid suonano come una condanna per i paesi più vulnerabili: il colosso responsabile del maggior volume storico di emissioni ha deciso che il conto lo pagheranno altri.

