Un uomo è deceduto e oltre 40 persone sono rimaste ferite dopo essere state investite da un camion alla fermata dell’autobus a nord di Tel Aviv. Il camionista è stato ucciso, riferisce la polizia, “neutralizzato” da civili armati nella zona. L’autista si chiamava Rami Nathur, un arabo israeliano residente a Kalanseva, riporta la tv pubblica Kan. Secondo la polizia si sarebbe lanciato a grande velocità contro le persone scendevano da un autobus travolgendole.
Agli albori della storiografia il primo a raccontare delle guerre persiane fu il greco Erodoto: nella prima metà del V secolo a.C. le città greche si opposero all’espansione dell’impero persiano sconfiggendolo nella battaglia terrestre di Maratona e sul mare a Salamina. Poi tutti sappiamo da un incerto Omero della guerra di Troia che non era guerra per prendersi una poco virtuosa Elena ma l’accesso all’impero di Persia. Per non parlare di Alessandro Magno che si prese la Persia per arrivare sino ai confini con la Cina
Almeno ottantamila in tutta Italia, ventimila solo a Roma. I numeri della manifestazione per la pace organizzata ieri in sette città italiane: oltre alla capitale cortei anche a Torino, Milano, Firenze, Bari, Palermo e Cagliari. La mobilitazione è stata promossa da Europe for peace, Rete italiana pace e disarmo, Fondazione PerugiAssisi e Sbilanciamoci!, con il supporto di Cgil, Anpi, Acli e oltre 400 tra associazioni e movimenti. Hanno aderito anche le opposizioni, con delegazioni di Pd, Avs, M5s e Rifondazione presenti nelle piazze.
Tel Aviv ha dichiarato di aver preso di mira obiettivi militari in rappresaglia per l’attacco iraniano del 1° ottobre. L’Iran afferma di aver contrastato e respinto il raid. Non sono stati colpiti siti nucleari e installazioni petrolifere. Bombardamenti anche in Siria.

