La ministra di Giustizia dell’amministrazione Trump in una lettera al governatore del Minesota getta le basi per la manomissione del voto Usa: «Dateci le liste elettorali», se davvero a novembre si terranno le elezioni di medio termine che Trump e i suoi accoliti rischiano ora di perdere, senza maggioranze parlamentari. Salvo emergenze che facciano saltare le vecchie regole del gioco. Che nell’America più a sud chiamano più correttamente ‘colpi di Stato’. O ‘elezioni agevolate’, alla Maduro, prima che il potente le debba impedire.
Giorno della Memoria, Meloni: “Condanniamo la complicità del fascismo nelle persecuzioni contro gli ebrei”. La Russa e Salvini non citano il regime
La premier: "Una pagina buia della storia italiana, sigillata dall’ignominia delle leggi razziali del 1938". Il presidente del Senato si limita a ricordare i "rigurgiti razzisti", il ministro dei Trasporti punta il dito contro gli "estremisti islamici"

